L’ultima parola rimane al professionista
MediSuite non è progettata per creare una catena automatica nella quale un modello di Intelligenza Artificiale interpreta un dato e modifica autonomamente la cartella clinica. Il medico deve poter comprendere, controllare e, quando necessario, rifiutare ciò che il sistema propone.
Medi OCR propone. Il medico valida.
Le informazioni riconosciute nei documenti vengono presentate al professionista prima dell’eventuale utilizzo nella cartella clinica.
Medi CODING riconosce. Il medico decide.
Una diagnosi o un’informazione clinica individuata nel testo libero non viene automaticamente considerata vera o attiva. Il medico ne valuta il significato e decide se strutturarla.
Medi NOTE prepara. Il medico revisiona.
I contenuti destinati al paziente vengono generati sulla base delle informazioni disponibili, ma rimangono modificabili e devono essere verificati dal professionista.
Medi BOT informa. Il medico interpreta.
Le informazioni provenienti da linee guida, farmaci e letteratura supportano il ragionamento clinico, ma non sostituiscono la valutazione del singolo paziente.
Medi PROMPT struttura la richiesta. Il medico valuta la risposta.
Un prompt migliore può migliorare il modo in cui interagiamo con un modello generativo, ma non trasforma l’output dell’IA in una fonte automaticamente affidabile.

