Dal testo libero al dato clinico strutturato
Medi CODING utilizza l’Intelligenza Artificiale per analizzare il testo libero presente nella cartella clinica, riconoscere informazioni clinicamente rilevanti che non sono state codificate e proporne la trasformazione in dati strutturati.
Aiuta così il medico a recuperare informazioni già registrate nel diario clinico ma difficilmente utilizzabili per ricerca, monitoraggio e supporto decisionale.
Molte informazioni importanti sono già in cartella. Ma sono scritte nel posto sbagliato.
Il testo libero è parte naturale del lavoro medico. Nel diario clinico il professionista registra sintomi, diagnosi, valutazioni, parametri, terapie e altre informazioni usando il proprio linguaggio, abbreviazioni e formule sintetiche.
Per un medico quelle informazioni sono perfettamente comprensibili.
Per un sistema informativo, invece, possono rimanere semplicemente testo.
Questo significa che una diagnosi può essere presente nella cartella e allo stesso tempo risultare assente dai dati strutturati utilizzati per ricerca, indicatori, monitoraggio o supporto decisionale.
Medi CODING nasce per recuperare questa informazione.
Come funziona
- Analizza il testo clinico: Medi CODING esamina le informazioni in testo libero presenti nel diario della cartella clinica.
- Riconosce i concetti: L’Intelligenza Artificiale identifica diagnosi e altre informazioni clinicamente significative presenti nel testo, interpretando anche differenti modalità di espressione, sinonimi e abbreviazioni.
- Verifica cosa manca: Il sistema confronta quanto riconosciuto nel testo con le informazioni già registrate in forma strutturata.
- Propone la codifica: Quando identifica un’informazione potenzialmente rilevante e non codificata, Medi CODING può suggerire al medico la relativa strutturazione o codifica clinica.
- Il medico decide: La proposta viene sottoposta al professionista, che può verificarla, modificarla, accettarla o ignorarla.
Un esempio semplice
Nel diario clinico il medico può aver scritto: “Paziente con broncopneumopatia cronica, continua a fumare circa 15 sigarette/die.”
Per il medico il significato è immediato.
Ma se la BPCO o l’abitudine tabagica non sono state registrate negli specifici campi della cartella, quei concetti potrebbero non essere disponibili nelle successive elaborazioni. Medi Coding identifica l’informazione nel testo e può segnalarla al medico affinché valuti se strutturarla correttamente.

Recuperare il valore nascosto nel diario clinico
Nel corso degli anni una cartella può accumulare migliaia di annotazioni.
All’interno di quel testo si trova una parte importante della storia clinica del paziente, ma soltanto le informazioni correttamente strutturate possono essere utilizzate in modo affidabile dai sistemi informativi.
Medi CODING consente di analizzare progressivamente questo patrimonio e di individuare informazioni che meritano di essere recuperate.
Più qualità senza chiedere al medico di cambiare linguaggio
La strutturazione del dato clinico è indispensabile, ma durante una visita il medico deve poter continuare a scrivere in modo naturale.
Medi CODING cerca di conciliare queste due esigenze.
Il professionista continua a utilizzare il testo libero quando lo ritiene opportuno. L’Intelligenza Artificiale lavora successivamente per individuare ciò che potrebbe essere trasformato in informazione strutturata.
Perché il dato strutturato conta
Una diagnosi correttamente registrata non serve soltanto a ordinare meglio la cartella.
Può contribuire a:
- ricostruire più correttamente il profilo clinico del paziente;
- individuare popolazioni di pazienti con determinate caratteristiche;
- migliorare il monitoraggio delle patologie;
- alimentare indicatori e sistemi di Clinical Decision Support;
- rendere più complete le analisi sulla qualità dell’assistenza;
- consentire agli altri strumenti digitali di lavorare su informazioni più affidabili.
Medi CODING agisce quindi su un elemento spesso invisibile della qualità clinica: la distanza tra ciò che il medico sa e scrive e ciò che il sistema informativo riesce realmente a conoscere.
Human in the loop
L’interpretazione automatica del linguaggio clinico può produrre ambiguità.
Una diagnosi sospetta non è una diagnosi confermata. Un riferimento anamnestico non indica necessariamente una patologia attiva. Una negazione può cambiare completamente il significato della frase.
Per questo Medi CODING propone, ma non decide.
Il medico mantiene il controllo sulla corretta interpretazione clinica dell’informazione e sulla sua eventuale registrazione strutturata.
Dentro MediSuite
Medi CODING lavora direttamente sulla qualità informativa della cartella.
- Medi OCR recupera informazioni dai documenti.
- Medi CODING recupera informazioni dal testo libero.
- Medi NOTE utilizza il quadro clinico disponibile per produrre contenuti personalizzati per il paziente.
- Medi BOT mette a disposizione conoscenza ed evidenze nel momento della decisione.
Quattro strumenti differenti, collegati da un unico obiettivo: utilizzare meglio le informazioni già disponibili nel lavoro quotidiano del medico.
Domande frequenti
- Medi CODING modifica automaticamente la cartella?
No. Le informazioni riconosciute vengono proposte al medico affinché possa verificarle prima dell’eventuale registrazione. - Analizza soltanto le diagnosi?
Le diagnosi rappresentano uno dei casi d’uso principali. La tecnologia può riconoscere anche altre tipologie di informazione clinica presenti nel testo, in funzione delle funzionalità rese disponibili. - Perché è utile se il medico può codificare direttamente durante la visita?
Perché nella pratica quotidiana molte informazioni vengono annotate in testo libero e non sempre sono contestualmente strutturate. Medi CODING permette di recuperarle successivamente senza imporre al medico un flusso di compilazione più rigido. - Può interpretare abbreviazioni e sinonimi?
L’analisi semantica è pensata proprio per riconoscere differenti modalità con cui uno stesso concetto clinico può essere espresso. La proposta deve comunque essere verificata dal medico.
Quello che è scritto in cartella può tornare a essere un dato.
Medi CODING aiuta a trasformare informazioni cliniche disperse nel testo libero in conoscenza strutturata, verificabile e nuovamente utilizzabile.
